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Democraticidicentro
DDC Marche

 

Obama parla all'Islam
"Cerchiamo un nuovo inizio
basta odio"-
Il video

Lo storico discorso del presidente Usa al Cairo, rivolto al mondo musulmano: "L'America non è non sarà mai in guerra con voi". Stato per i palestinesi, nucleare pacifico per l'Iran. "In Afghanistan non resteremo per sempre"/ FOTO
TESTO INTEGRALE DEL DISCORSO (Inglese)
Nell'Università, speranza e attesa di A. FLORES D'ARCAIS
Il linguaggio del cuore di V. ZUCCONI/ REP TV
 

 

 

Immunità per gli
agenti americani.
Raul Castro apre:
confronto tra pari

Pubblicati i memorandum sui metodi di interrogatorio usati nell'era Bush: niente inchieste, gli 007 agirono in buona fede. Il presidente prosegue il tour in Sud America: «L'Avana ora mostri la volontà di cambiare».

RELAZIONI

USA-CUBA



Le premesse ci sono e la volontà pure. Obama apre uno spiraglio sulle relazioni tra Usa e Cuba. E dopo l'intenzione di ammorbidire le restrizioni per i viaggi degli esuli, il 44esimo presidente americano si candida per un clamoroso viaggio a L'Avana. Obama gode delle condizioni propizie che hanno mosso Kennedy, Ford, Carter e Clinton verso migliori relazioni con Cuba. Fidel e Raùl...

USA

OBAMA
SPRINT

Un ordine esecutivo per la chiusura della prigione per presunti terroristi di Guantanamo potrebbe essere firmato dal nuovo presidente americano, Barack Obama, nella prima settimana di lavoro alla Casa Bianca, se non addirittura il primo giorno. Lo indicano fonti dello staff di Obama, citate in forma anonima dalla Nbc.

Intervista a Barack Obama
"Salverò tre milioni di posti"




OBAMA E MCCAIN UNITI PER LE RIFORME



Il neo presidente annuncia la chiusura di Guantanamo. E secondo il Guardian la Clinton avrebbe accettato la nomina a segretario di Stato.

NEL KIVU E' GENOCIDIO
LA DENUNCIA DEI VESCOVI CONGOLESI







OBAMA ha vinto al "centro". A Obama il 54% del voto dei cattolici. Dalla Cnn:
il voto di Obama tra i cattolici (il 54 per cento), poco superiore alla media della popolazione, conferma ancora una volta la regola degli ultimi decenni. Sin dalle Presidenziali del 1980, chi vince tra i cattolici, la minoranza più baricentrica anche perché socialmente più composita, vince le presidenziali
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PARLA BARACK OBAMA
Il video dal Grant Park di Chicago


Quando la vittoria ormai è certa, Barack Obama si presenta davanti alla folla
 che da ore lo aspetta a Grant Park, a Chicago. E lì pronuncia il suo primo discorso da presidente (
il video). Ripercorre il suo sogno realizzato ma avverte: «Non ho vinto io, questa vittoria è vostra».

Sì, OBAMA!
L'AMERICA CAMBIA PELLE



Barack Obama è il 44esimo presidente degli Stati Uniti, il primo afro-americano ad arrivare alla Casa Bianca, in una tappa storica per l'America che volta pagina dopo gli anni di Bush. McCain chiama Obama per congratularsi e ammette la sconfitta: "Rispetto la sua abilità e perseveranza che ha ispirato speranza in così tanti americani". Anche Bush gli telefona: "Notte fantastica". Obama ringrazia l'America e i suoi sostenitori: "Questa vittoria appartiene a voi". Affluenza record alle urne, i "latinos" votano in massa per il democratico.


OBAMA O McCAIN?


Reuters
Il democratico tiene gli ultimi comizi e annuncia in lacrime (FOTO - VIDEO): "Morta mia nonna". Le ultime rilevazioni gli danno 11 punti di vantaggio. Ma il repubblicano ancora spera (video): "Vento è cambiato". La campagna si fa più cattiva e gli spot diventano scorretti

www.repubblica.it

WEEK-END

 


CONGO, E' DRAMMA: 1 MILIONE E 600 MILA PROFUGHI!


Ansa
Le guerra tra l'esercito del generale dissidente Laurent Nkunda e l'esercito governativo sta
portando alla catastrofe umanitaria. Il Pam, Programma mondiale alimentare dell'Onu: «Situazione molto preoccupante».
La denuncia del ministro degli Esteri britannico David Miliband. "C'è una minaccia di epidemie e di diffusa malnutrizione nella zona", ha detto riferendosi al teatro degli scontri al centro dei quali sono i ribelli del Congresso nazionale per la difesa del popolo di Laurent Nkunda 



 

 

 

 

Negli Usa a febbraio persi 651mila posti, il tasso dei senza lavoro è salito all'8,1%, il massimo da 25 anni. La portavoce della Casa Bianca: "Il Pil migliorerà dopo metà anno". General Motors in picchiata a Wall Street
Obama: "Tagliare l'80% delle testate nucleari"

 Obama: "Economia disastrata"
Italia, allarme occupazione

Approvato il piano di rilancio economico da 819 miliardi di dollari sostenuto dal presidente. Ma senza i voti dei Repubblicani. Il capo della Casa Bianca: "Agire con rapidità per rimettere al lavoro gli americani". Il presidente al Pentagono (video)
REP TV Un ufo nel cielo durante l'insediamento?

www.repubblica.it

USA
MISURE ANTICRISI

Scuole, internet e sanità: al via
il piano di Obama da mille miliardi

Raddoppierà in tre anni l'energia verde. «Creeremo 3-4 milioni di posti di lavoro. Agire in fretta, la situazione può drammaticamente peggiorare».

www.lastampa.it

OBAMA
SI PRENOTA
PER CUBA

Presidente Usa pronto ad avviare nuovi colloqui con la Russia per raggiungere un accordo su un trattato che possa ridurre dell'80% le rispettive riserve di armi nucleari. L’obiettivo è tagliare mille testate ciascuno. Il Cremlino si dice disponibile a rivedere il trattato Start-1

Crolla il Pil

Il presidente Usa: "Recessione profonda, per le famiglie un disastro". Negli States prodotto interno del quarto trimestre a -3,8%. In Giappone male produzione, occupazione e consumi. www.repubblica.it
Obama incassa il sì della Camera
via libera al pacchetto anticrisi

 

Strauss-Kahn:
«La crescita mondiale rallenterà sotto lo zero,
per molti la peggiore prestazione da sempre».

USA
 

 

 


 

 

Torture, Obama 'assolve' la Cia
 

Pubblicati i memorandum sui metodi di interrogatorio usati nell'era Bush. Il presidente dà l'immunità: «Niente inchieste, gli agenti agirono in buona fede». Negli Usa è polemica.

 

 


FMI
Pil mondiale
 in calo nel 2009
E' la prima volta
dal '45

 


Ansa
A pochi giorni dall'insediamento il presidente eletto illustra il suo programma
 economico contro la crisi: "E rivoluzionerò scuola, sanità e ambiente" di JOHN HARWOOD
La Casa Bianca invecchia i presidenti di M. CALABRESI
www.repubblica.it

USA

Obama: uomo dell'anno

Incoronato dal 'Time' il Presidente Usa. Nel servizio le foto di Flickr. » Guarda la sua gallery

FAO
FAME NEL MONDO



Altro che regali di Natale e banchetti fra zamponi e panettoni, la Fao lancia l'allarme: nel mondo si muore ancora di fame. Sono 936 milioni le persone senza cibo, 40 milioni in più nel 2008

USA

Bocciato piano auto di
aiuti da 15 miliardi
I repubbblicani:
colpa dei sindacati

BORSE KO IN EUROPA E IN ASIA

Il Senato statunitense ha respinto il piano di salvataggio dell’industria automobilistica di Detroi. I sindacati non hanno accettato di ridurre i salari nelle aziende da salvare. La Casa Bianca: «Una delusione»

 

ATENE

USA

Stor
La promessa di Obama
"America, non ti deluderò"

Intervista al presidente eletto. Che anticipa: "Parlerò in una capitale islamica per dare un messaggio di riconciliazione". Sulla crisi: "L'industria dell'auto ossatura del nostro sistema". "Il mio seggio al Senato? Mai parlato con Blagojevich"

GRECIA
IL GIORNO
DELLO SCIOPERO GENERALE


Ap
Dopo un'altra giornata di scontri e violenze, il sindaco della città conta oltre 300 negozi distrutti, i sindacati chiamano all'astensione dal lavoro. Due cortei previsti nella capitale. Polizia in stato di massima allerta 

 CRISI USA
15 MILIARDI ALL'AUTO


La Casa Bianca
entra nei capitali:
Volcker diventerà
lo "Zar di Detroit"
Trovato l'accordo tra la Casa Bianca e i democratici: via al piano anti-crisi per il settore dell'auto. Prevista una figura con il compito di controllare il processo di ristrutturazione: sarà l'ex presidente della Fed

NUOVE PROTESTE E SCONTRI

Untitled
A tre giorni dall’uccisione del giovane dimostrante da parte della polizia, si infiamma di nuovo la protesta. Ad Atene disordini e scontri sono avvenuti davanti al parlamento. Manifestazione spontanea a Salonicco. Nel pomeriggio i funerali del ragazzo. Il premier: "Tolleranza zero". Il leader dell'opposizione Papandreu: "Il governo si dimetta"GRECIA

 

 

Il presidente eletto preannuncia un piano di investimenti per le infrastrutture Usa più grande dagli Anni Cinquanta. La sfida di internet: "Ogni bambino dovrà potersi connettere in linea a banda larga. Rinnoveremo la nostra autostrada informatica"

Il video annuncio di Obama

USA
LAVORO KO
OBAMA
"MISURE URGENTI"

A novembre si è registrato il calo più grande dal dicembre 1974: 533 mila posti in meno. Auto, costruzioni e finanza i settori più colpiti. Borse giù dopo la diffusione dei dati


ZIMBABWE
ALLARME COLERA
"AIUTATECI!"



Già 566 vittime accertate e 12 mila malati. Dichiarato lo stato di emergenza
Foto Video

OBAMA PRESENTA IL TEAM
HILLARY SEGRETARIO DI STATO

L'ex First Lady a capo della diplomazia: «Con Barack per servire il Paese». All'Onu va Susan Rice. La Napolitano alla sicurezza interna.

NIGERIA, SI CONTANO I MORTI

 

 


SALONICCO A FERRO E FUOCO



Terzo giorno di tumulti dopo l'uccisione di un 15enne (foto) da parte della polizia ad Atene. Centinaia di studenti nelle strade di Salonicco: scontri con gli agenti in assetto anti-sommossa. Negozi assaltati e auto distrutte

OBAMA: "MEGA PIANO"
Foto Video 1|2

Sarkozy non cede e vede il Dalai Lama
Pechino: "Ha offeso il nostro popolo"


Untitled


Il presidente francese e presidente di turno Ue incontra il leader spirituale tibetano. E risponde alle minacce di "ripercussioni" mosse dalla Cina: "Il mondo ha bisogno di voi, ma voi avete bisogno dell'Europa". Dura la replica: "Gesto opportunista, danneggia relazioni" dal corrispondente ANDREA TARQUINI / FOTO / Videomappa Tibet LIMES
Da www.repubblica.it

USA

 

Lo jihadista:
volevamo colpire
gli israeliani. Sotto
accusa gli islamisti

Shivraj Patil si dimette dopo le polemiche seguite agli attacchi di Mumbai. Intanto le autorità indiane hanno rivisto al ribasso il bilancio delle vittime: i morti accertati sono 174. La polizia: «Aiutati anche da alcuni locali»
 

GUERRA CONTINUA
STRAGE E ORRORE A MUMBAY


Medium
Subito dopo l'elezione di Barack Obama, qualche buontempone, o demagogo, disse e scrisse che era l'alba di un mondo nuovo. La battaglia di Mumbai ci dimostra che così non è.


Approvato da Bruxelles un pacchetto di aiuti e incentivi pari all'1,5 del Pil dei 27
Il contributo sarà per il 1,2% a carico dei bilanci statali e per lo 0,3% dell'Ue


afp
Crisi, via libera dalla Commisione
al piano Ue da 200 miliardi di euro

Prestiti e incentivi concentrati in particolare sulla riconversione ambientale
Almunia: "Sforamento di Maastricht possibile un solo anno e per pochi decimi"


SARKOZY E MERKEL,
ALLENTARE MAASTRICH



Appello all'Europa "Applicare i parametri
in modo morbido"

La Merkel e Sarkozy uniti nel chiedere un'allentamento del Patto di stabilità per due anni: le regole siano applicate "con flessibilita". A partire dal tetto del 3% del rapporto deficit/pil. Bisogna evitare litigi sui criteri.

USA
OBAMA: PIANO PER 2,5 MILIONI POSTI DI LAVORO


Untitled

Il presidente eletto ha annunciato misure forti: "Metteremo a punto i dettagli nelle prossime settimane, ma si tratterà di un piano biennale, su scala nazionale, per rilanciare la creazione di posti di lavoro e gettare le basi di un’economia solida e in piena crescita". (guarda il video)

L'EX FIRST LADY , SI' A OBAMA
HILLARY SOSTITUIRA' LA RICE



Il New York Times: «L'ex First Lady ha accettato, sostituirà la Rice». Al Commercio Richardson. Il presidente della Fed di New York al Tesoro.



Audio su Internet,
parla Al Zawahiri:
"Un filoisraeliano
non va rispettato"

Prima reazione di alto profilo di
Al Qaeda all’elezione di Obama
In un messaggio diffuso online
la minaccia del numero due di
Bin Laden: «E' l'opposto di neri
rispettabili come Malcom X».
Nel mirino il piano-Afghanistan

USA
OBAMA RILANCIA IL DIALOGO ARABO-ISRAELIANO


Ap foto
 

Obama ha telefonato ad Abu Mazen: "Farò avanzare il processo di pace". Il presidente neo eletto sarebbe favorevole al piano formulato dall’Arabia Saudita nel 2002 rilanciato poi a Riad: "normalizzazione" in cambio del ritiro israeliano dai territori occupati nel 1967, inclusa Gerusalemme Est

USA

I vescovi congolesi hanno denunciato ieri il «genocidio silenzioso che avviene sotto gli occhi del mondo intero messo in atto con una crudeltà eccezionale». Secondo una dichiarazione dei presuli, riportata dall’agenzia “Fides”, «la violenza di oggi fa parte di un piano di spartizione del Paese e delle sue straordinarie risorse minerarie». I vescovi hanno criticato i caschi blu dell’Onu: «Il fatto più deplorevole è che le violenze avvengono sotto l’occhio impassibile di coloro che hanno ricevuto il mandato di mantenere la pace e di proteggere la popolazione civile».

OBAMA CHIAMA HILLARY
L'EX FIRST LADY SEGRETARIO DI STATO?



Barack Obama potrebbe chiamare al proprio fianco l'ex avversaria Hillary Clinton, secondo la Nbc. Obama le affiderebbe uno dei posti piu' importanti nella sua futura amministrazione: quello di segretario di Stato. La voce e' stata diffusa dal network Nbc, che l'ha attribuita a due fonti dello staff del presidente eletto degli Stati Uniti. Il Dream Team torna dunque ad affacciarsi sulla scena politica americana.

MYANMAR, 1500 ANNI DI CARCERE AI DISSIDENTI
65 ANNI DI CARCERE  PER OGNUNO DEI 23 OPPOSITORI DEL REGIME


Ventitré dissidenti birmani, arrestati lo scorso anno durante le manifestazioni di monaci e studenti contro il regime militare, sono stati condannati a 65 anni di carcere ciascuno. La loro protesta rappresentò la miccia che scatenò la forte opposizione nel Paese e le cui immagini hanno sconvolto il mondo.


ORRORE IN NIGERIA
CLINICA PER FARE BAMBINI-SCHIAVI



In una struttura destinata alla maternità, ragazze rese schiave, violentate e poi costrette a cedere il proprio neonato. Le Ong: "Non è il solo caso nel Paese"


CONGO, STRAGE! E I CASCHI BLU STANNO A
GUARDARE
CIVILI BRUCIATI VIVI



Ansa
A Kiwandja strade piene di cadaveri. La base Onu è a trecento metri.
Nazioni Unite del tutto impotenti: i soldati sono restati chiusi nella base


A OBAMA IL 54% DEL VOTO DEI CATTOLICI

 


AL QAEDA
"OBAMA SERVO NEGRO"

 

CRISI
record
Obama:
"Dati shock"

 

Pubblicati i memorandum sui metodi di interrogatorio usati nell'era Bush. Il presidente dà l'immunità: «Niente inchieste, gli agenti agirono in buona fede». Negli Usa è polemica.

 

 

20 novembre 2009
POLITICA
L'Europa vola basso

Ore 12 - Ue, bocciato D'Alema o Berlusconi? E il Pd "scopre" il Pse bidonaro del compagno Shultz

pubblicato da Massimo Falcioni – orientamento politico: Orientamento politico
categorie:
Il punto politico

altroNon sarò sempre colpa di Berlusconi, ma anche stavolta, nella vicenda della bocciatura di Massimo D’Alema a “ministro degli esteri” della Ue, pesano (insieme a quelle dell’ipocrita Shultz e dei “bidonari” socialisti) le responsabilità di premier e governo.

Non basta “appoggiare” una candidatura per farla diventare vincente. Conta il substrato politico, culturale, morale di una nazione.

Questa vicenda dimostra che in Europa e a livello internazionale il Cavaliere è considerato poco più di un “Franceschiello” e il suo Governo, una “compagnia di giro” da evitare.

Così l’Italia, Paese fondatore della Comunità europea (grazie alla tanto vilipesa prima Repubblica e alle intuizioni del demonizzato democristiano Alcide De Gasperi) non ha nessun ruolo importante nell’Unione, né in altre grandi organizzazioni internazionali.

Anche stavolta le cariche principali sono state assegnate con la logica spartitoria (una poltrona ai Popolari europei, una ai socialisti), con il compromesso al ribasso, dove a farla da padrona son state soprattutto Inghilterra e Germania.

L’Italia resta quindi a bocca asciutta. Più che le origini “comuniste” e “filosovietiche” (?!) di D’Alema (i cui tanti difetti non cancellano “caratura” e “spessore”) hanno pesato negativamente il “peso specifico” di Berlusconi e del suo Governo, considerati pari allo zero. Hanno pesato l’immagine dell’Italia, in caduta libera.

Un’occasione persa. Un altro fondamentale passaggio mancato per tentare il rilancio dell’Italia sulla scena mondiale. Da protagonista, con idee, progetti e uomini preparati e carismatici, leader riconosciuti, non “macchiette”, portaborse o veline. Sarà per il prossimo giro. Campa cavallo.

Tanti auguri, signora Catherine Ashton, baronessa Ashton Upholland! E auguri al socialdemocratico Pd di Bersani che “scopre” il volto dei socialisti europei.

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20 novembre 2009
POLITICA
Comunisti di ieri e di oggi

Le pagelle del venerdì

pubblicato da Massimo Falcioni – orientamento politico: Orientamento politico
categorie:
La pagella del giorno

Massimo D’Alema: fair play. Voto + 8. Bocciato dalla Ue, l’ex premier se la cava egregiamente: “Faccio i migliori auguri alle persone nominate. E’ stato un onore essere stato candidato per un incarico così prestigioso”. Il marchio ex Pci colpisce ancora. Figli di Dio minore?

Pietro Ingrao: il dito o la luna. Voto – 8. Per decenni il Pci fu inchiodato dal duello interno Amendola (destra)-Ingrao (sinistra). Eugenio Scalfari non perdona l’ex (ottimo) presidente della Camera: “Pietro non ne ha mai azzeccato una”. E c’è ancora oggi chi pende dalle sue labbra.

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19 novembre 2009
POLITICA
Il Pd salvato da Berlusconi?

Chi ci perde e chi ci guadagna da questo "cancan"?

pubblicato da il passator cortese – orientamento politico: Orientamento politico
categorie:
Alle 5 della sera

A chi fa bene, tutto questo cancan sulle elezioni anticipate? A Silvio Berlusconi, no.

L’immagine di un Pdl superpartito unico sempre tirato a lucido, di una maggioranza forte e coesa, è stata stritolata in queste ore.

Se addirittura si minaccia il ricorso anticipato alle urne significa che il premier, quando esaltava la “sua” maggioranza, bleffava. E uno che bleffa (almeno) una volta, può bleffare di nuovo. E l’elettore (forse) non ci ricasca.

Solo il terrore di perdere la poltrona (soldi, potere, pensione) può unire i peones ad alzare il muro contro il voto anticipato.

Più di tutti, dalla eventuale fine della legislatura, ci guadagna il Pd, che uscirebbe dal coma profondo, di nuovo al centro dei giochi.

Già, perché è tutto da dimostrare che, caduto questo governo, automaticamente si vada alle urne. E’ Giorgio Napolitano che, Costituzione alla mano, decide il da farsi.

E in Parlamento (e fuori) a quel punto si troveranno le forze e i numeri per fare un nuovo governo.

E il Cav? Con il Pdl sbrindellato, Berlusconi arriverebbe alle urne come il toro alla fine della corrida, stordito, disorientato, con gli occhi furenti e la bava alla bocca. E il toro, si sa la fine che fa.

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19 novembre 2009
POLITICA
Il boomerang delle elezioni anticipate

Ore 12 - La "pistola scarica" di Silvio Berlusconi

pubblicato da Massimo Falcioni – orientamento politico: Orientamento politico
categorie:
Il punto politico

altroOttimisti e pessimisti condividono lo stesso giudizio sul Governo: “E’ appeso a un filo”.

Ci si divide, però, sulla consistenza del filo.

Un filo di lana che può sfilacciarsi ulteriormente e spezzarsi, portando l’esecutivo al ko finale. Oppure un filo d’acciaio, sottile, ultimo appiglio, ma resistente, da salvare ancora la coalizione e il suo capo.

Premier e Governo, lontani dai problemi veri della gente, non “tengono” perché non si fidano più della loro stessa maggioranza. Il record dei 28 voti (ma sempre in crescita …) di fiducia in soli 18 mesi parla da solo. Così come le 32 sconfitte del Governo alla Camera! Il voto di fiducia era e resta la ciambella di salvataggio.

Dunque, la domanda è una sola: fin che regge “Superman”?

Il tira e molla di minacce e smentite del premier, molto provato anche sul piano psicofisico (pesano anche la vicenda dei 750 milioni da pagare a De Benedetti e il timore che la moglie Veronica in sede di divorzio sveli molti segreti imbarazzanti), varia in funzione della situazione.

 

Se a causa di fattori interni alla maggioranza (es. il “complotto” anti premier di Fini) o esterni (una condanna dai vari processi del Cav.) le convulsioni del Pdl e della maggioranza dovessero esplodere, Berlusconi imporrebbe lo “strappo”, chiamando gli italiani alle urne.

Scrive “Aprile”: “Le elezioni anticipate sarebbero una specie di giudizio di Dio, con gli elettori chiamati a rilegittimare la figura del Cavaliere al di fuori e al di sopra della legge. Un po’ come un antico monarca assoluto sarebbe “legibus solutus”, sciolto dal rispetto delle leggi”.

Questo passa il “convento” della seconda Repubblica. La situazione è molto precaria. Forse, di più.

Il Cavaliere vive e prospera sulla “rissa” politica, inventando nemici: così ha fatto con l’opposizione esterna, così fa con quella interna.

Ma il ricatto delle elezioni anticipate può trasformarsi in un boomerang. Berlusconi rischia di tenere in mano una pistola scarica.

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19 novembre 2009
POLITICA
Quando "cade" il Super Cav?

Le pagelle del giovedì

pubblicato da Massimo Falcioni – orientamento politico: Orientamento politico
categorie:
La pagella del giorno

Pier Ferdinando Casini: ultimatum. Voto + 8. Il leader dell’Udc è lapidario: “Dopo le bocciature a raffica della maggioranza a Montecitorio, il Governo è in agonia. Ne tragga le conseguenze”. Come dire, “Berlusconi go home!”.

Silvio Berlusconi: debacle. Voto – 8. Il Super Cav. fa di nuovo retromarcia dissociandosi dalla “bomba” Schifani: “Mai pensato al voto anticipato”. Rinsavito? No, paura da sondaggi. Governo battuto alla Camera 32 volte. Dura minga!

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17 novembre 2009
POLITICA
Conta più il giornale della City o il leader dell'Udc?

Massimo D'Alema sotto il tiro del Financial Times. E Casini lo consola

pubblicato da il passator cortese – orientamento politico: Orientamento politico
categorie:
Alle 5 della sera

Nel Pd, Massimo D’Alema in testa, ghignavano compiaciuti quando il Financial Times bastonava Silvio Berlusconi.

Adesso il quotidiano della City cambia tiro e punta il dito proprio contro “baffino”, candidato (primo “sponsor” proprio Berlusconi) a “ministro degli esteri” della Ue.

Il giornale inglese non si limita a ricordare che D’Alema ha abbandonato il comunismo ma resta “il premier più di sinistra che l’Italia abbia mai avuto dal 1945”. E stronca il presidente della Fondazione Italianieuropei definito “ferrato negli intrighi”, avendo cospirato “per far cadere Romano Prodi, suo compagno di schieramento, nel 1998”.

Chissà che ne dice Walter Veltroni?

In soccorso del lider Maximo giunge Pierferdinando Casini che rilancia: “Per me Massimo D’Alema è un ottimo candidato e spero che il governo continui a sostenerlo”.

Pesa più il Financial Times o il leader dell’Udc? Fra poche ore il nodo sarà sciolto.

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17 novembre 2009
POLITICA
Anche il Pdl, amalgama mal riuscito

Ore 12 - Silvio Berlusconi sullo "spiedo" a fuoco lento

pubblicato da Massimo Falcioni – orientamento politico: Orientamento politico
categorie:
Il punto politico

altroIl padre padrone del Pdl era e resta indiscutibilmente uno solo: Silvio Berlusconi.

Ma la gente vede il Cavaliere taciturno, cupo, colmo di malumore, con un partito sempre più diviso, in polemica permanente, in uno stato di confusione.

Le stilettate dell’ “ingrato” Fini sono diventate palle di cannone contro il premier, il quale sa che il primo a volerlo abbattere è proprio il presidente della Camera.

C’è la corsa a smarcarsi su nodi fondamentali quali l’economia, la giustizia, l’immigrazione, il testamento biologico. Sulle dimissioni di Cosentino è pronto il blitz Pd-finiani: una bomba! Insomma c’è il caos da “fuoco amico”. Uno stato di precarietà che si ripercuote sul governo, paralizzato.

Persino il misuratissimo braccio destro Gianni Letta si sbilancia: “In tanti anni non ho mai visto Silvio così. In questa situazione non si può escludere nulla”.

Tradotto, vuol dire che Berlusconi è oramai sullo spiedo a rosolare a fuoco lento (il tam tam sugli avvisi di garanzia in arrivo dalla procura di Palermo infuoca la situazione) e medita, spinto dai suoi “falchi”, la tentazione plebiscitaria, il colpaccio del voto anticipato.

Per fare il pieno di voti, chiudere il teatrino interno, eliminare con un colpo di spugna gli alleati/amici/nemici e i nemici/nemici, fare di Palazzo Chigi la fortezza inespugnabile per poi, spianata la strada, puntare sul massimo obiettivo: il Colle.

 
Ma il Cav stavolta rischia di fare le pentole senza i coperchi: il voto anticipato, sempre un rischio, liquiderebbe il Pdl, con annessi e connessi.

Che per Berlusconi non tiri più aria buona lo dicono anche i sondaggi. Per la prima volta, nelle intenzioni di voto, si è ridotta la forbice tra il Pdl (calato al 38,7%) e il Pd (salito oltre il 31%).

C’è sabbia negli ingranaggi del Pdl, anch’esso, come il Pd, un “amalgama mal riuscito”. Il collante delle poltrone non basta più.

Il momento della verità s’avvicina. E’ giunta l’ora della resa dei conti. Per chi suona la campana? Forse per la legislatura, addirittura per la seconda repubblica. E per l’intero paese.

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17 novembre 2009
POLITICA
Sale il Pd, scende il governo

Le pagelle del martedì

pubblicato da Massimo Falcioni – orientamento politico: Orientamento politico
categorie:
La pagella del giorno

Pier Luigi Bersani: schiarita. Voto + 8. L’effetto Bersani fa decollare il Pd che guadagna 4 punti e si attesta al 41% (sondaggio sulla fiducia Ipr Marketing-Repubblica). Solo un segnale. Ma segnale è.

Silvio Berlusconi: nebbione. Voto – 8. Il premier frena la caduta ma resta ai minimi storici (45%) mentre il suo governo perde altri 2 punti e cala al 40%. Barriera off limits. Vicini al tonfo finale?

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16 novembre 2009
POLITICA
Ma è questa la maggioranza?

Ore 12 - Silvio Berlusconi bacia come ... Leonid Breznev

pubblicato da Massimo Falcioni – orientamento politico: Orientamento politico
categorie:
Il punto politico

altroI “baci” di saluto che si danno Silvio Berlusconi e Umberto Bossi quando si incontrano nelle cene di Arcore sembrano i baci che si davano fra loro i capi del Pcus e dell’Urss.

Roba finta, che sa di muffa, ma sempre attuale perché anticipa giravolte, tradimenti, pugnalate alle spalle.

Lo sanno tutti che il Super Cav, pur di tenersi stretto Palazzo Chigi, trampolino verso l’agognato Colle, si alleerebbe anche col diavolo.

Anche con l’odiato Casini e addirittura l’arciodiato Rutelli. Questi ultimi due, messi insieme, vengono dati dagli ultimi sondaggi al 10 per cento. Più o meno il peso elettorale della Lega. Capito?

Da una parte, i picconatori “azzurri” scavano contro i leghisti per spingerli fuori dal governo e dall’altra i tessitori (sempre gli stessi “azzurri”) costruiscono in silenzio l’alternativa, con i nuovi centristi nell’esecutivo.

Il premier vede e tace, è al limite e non vede l’ora di prendere due piccioni (Bossi e Fini) con una fava (rimpasto di governo o elezioni anticipate). Anche perchè torna a lievitare la fiducia al Cavaliere: + 4 punti di consenso. Come dire: il pallino resta in mano a “lui” che, si sa, lavora per la (sua) ditta.

Ma sono gli altri (tutti) a lavorare per lui. Finchè dura …

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14 novembre 2009
POLITICA
Opposizione: dove vai se il "capo" non ce l'hai?

A A A cercasi leader (dell'opposizione)

pubblicato da Massimo Falcioni – orientamento politico: Orientamento politico
categorie:
Il fatto della settimana

Chi fa da se fa per tre. E nessuno applica così bene l’antico adagio come l’opposizione. Anche se i conti non tornano.

Infatti Pd, Idv, Udc e le frange della sinistra extraparlamentare pensano ai fatti propri, alzando ogni tanto il cartello del “no” (con i soliti distinguo) a Berlusconi e tirandosi senza risparmio frecce avvelenate gli uni contro gli altri. Poco importa a Bersani e “soci” dell’opposizione delle fibrillazioni in casa Berlusconi.

Anzi, l’impressione è che un eventuale botto della maggioranza destabilizzi proprio l’opposizione. La verità è che l’opposizione non è pronta al ricambio.

Manca tutto. Manca soprattutto il punto di riferimento di riaggregazione del “nuovo” centro-sinistra, cioè il nuovo candidato leader che rappresenti e unisca una alleanza politica capace di prendere più voti del Cavaliere e mandarlo a casa.

Con questo sistema elettorale, un presidenzialismo di fatto dato che sulla scheda elettorale è indicata la persona proposta a fare il capo del governo, il leader assume un ruolo fondamentale e di trascinamento per la coalizione e per l’elettorato. Ecco perché affrontare il tema del “candidato premier” dell’opposizione è una priorità.

Individuare e lanciare quanto prima un nome per la leadership sarebbe davvero una prova di forza dell’opposizione, il vero primo campanello d’allarme per Berlusconi. Quanta acqua dovrà passare ancora sotto i ponti?

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